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Tendinopatia di spalla: cos'è e come curarla

La spalla è una delle articolazioni più complesse e affascinanti del corpo umano. Grazie alla sua straordinaria mobilità, ci permette di compiere una vasta gamma di movimenti quotidiani, dal sollevare pesi al semplice gesto di pettinarsi. Tuttavia, questa flessibilità ha un prezzo: un'intrinseca instabilità che rende i tendini della spalla particolarmente soggetti a usura e infiammazioni. Quando parliamo di dolore persistente in questa zona, ci riferiamo spesso alla tendinopatia di spalla.

Anatomia della spalla e la cuffia dei rotatori

Per comprendere la tendinopatia, è essenziale conoscere l'anatomia della spalla. Non si tratta di una singola articolazione, ma di un complesso sistema composto da diverse giunture che lavorano in sinergia. Al centro di questo sistema troviamo la cuffia dei rotatori, un gruppo di quattro muscoli fondamentali che avvolgono la testa dell'omero come una vera e propria "cuffia", garantendo stabilità e movimento.

I muscoli che compongono la cuffia dei rotatori sono:

  • Sottoscapolare: situato anteriormente, si occupa della rotazione interna.
  • Sovraspinato: il tendine più frequentemente coinvolto nelle patologie, fondamentale per l'elevazione del braccio.
  • Sottospinato: posizionato posteriormente, aiuta nella rotazione esterna.
  • Piccolo rotondo: agisce insieme al sottospinato per stabilizzare l'omero.

Differenza tra tendinite, tendinosi e tendinopatia

Spesso si fa confusione tra i termini medici usati per descrivere il dolore ai tendini. In passato, si usava quasi esclusivamente il termine "tendinite", presupponendo che la causa principale fosse l'infiammazione. Tuttavia, la ricerca scientifica moderna, consolidatasi nel simposio internazionale del 2019, preferisce il termine tendinopatia.

La tendinopatia è una definizione clinica più ampia che descrive un dolore persistente associato a una perdita di funzionalità e debolezza muscolare, spesso causata da un carico meccanico eccessivo. Mentre la tendinite indica una fase infiammatoria acuta e la tendinosi si riferisce a un processo degenerativo cronico del tessuto, la tendinopatia comprende l'intero spettro del disturbo, mettendo al centro la gestione del dolore e il recupero della funzione.

Sintomi principali e cause comuni

Il sintomo cardine della tendinopatia di spalla è il dolore, localizzato solitamente nella parte anteriore o laterale dell'articolazione. Questo dolore tende a peggiorare durante il sollevamento del braccio, il raggiungimento di oggetti dietro la schiena o durante il riposo notturno, rendendo difficile dormire sul lato interessato.

Le cause possono essere molteplici. Oltre ai traumi diretti, i fattori di rischio più comuni includono:

  • Sovraccarico funzionale dovuto ad attività lavorative o sportive ripetitive.
  • Invecchiamento dei tessuti, che riduce l'elasticità dei tendini.
  • Postura scorretta che altera la biomeccanica della spalla.
  • Fattori metabolici o predisposizione genetica.

Percorsi di cura: fisioterapia e integrazione nutraceutica

Il trattamento della tendinopatia di spalla non può prescindere da un approccio multidisciplinare. La fisioterapia gioca un ruolo centrale, non solo attraverso terapie strumentali per il controllo del dolore, ma soprattutto tramite l'esercizio terapeutico mirato. Il carico graduale e controllato è infatti lo stimolo principale per favorire la riparazione del tessuto tendineo.

Parallelamente, la nutraceutica offre soluzioni innovative per supportare la salute dei tendini. L'integrazione di sostanze come il collagene idrolizzato, la vitamina C e gli acidi grassi Omega-3 può favorire la sintesi di nuove fibre elastiche e modulare i processi infiammatori. Anche estratti vegetali come la Boswellia o la Curcuma sono spesso consigliati per le loro proprietà lenitive naturali, aiutando a ridurre la dipendenza dai classici farmaci antinfiammatori di sintesi.

Consigli pratici per la prevenzione

Prevenire la tendinopatia significa prendersi cura della mobilità scapolare e della forza muscolare. È fondamentale evitare di ignorare i primi segnali di fastidio: un intervento precoce può impedire che una semplice irritazione si trasformi in una lesione cronica. Mantenere uno stile di vita attivo, curare l'ergonomia durante il lavoro al computer e integrare nutrienti specifici sono i pilastri per mantenere le proprie spalle in salute nel tempo.